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Attacco di Panico

attacco di panicoL’attacco di panico o la manifestazione di una crisi d’ansia acuta è una condizione che si presenta in assenza di stimoli stressanti realistici, così da far sperimentare all’individuo un’intensa ansia associata a sintomi somatici  come ad esempio tachicardia, sudorazione, sensazione di asfissia, e sintomi psichici come derealizzazione, paura di perdere il controllo o di impazzire.
L’attacco di panico è sempre vissuto in modo drammatico, soprattutto il primo, che rimane in memoria in modo indelebile con la sensazione di essere in grave pericolo ed associarlo ad un infarto cardiaco.Il panico è strettamente collegato alla regolazione e al contenimento delle proprie emozioni. L’attacco di panico si manifesta con una improvvisa sensazione di angoscia e di pericolo, percepiti in maniera intensa e profonda e si possono presentare a livello fisico con difficoltà respiratorie ed aumento del battito cardiaco.

È un episodio inaspettato, almeno in maniera apparente, senza particolar riferimento a situazioni specifiche. Può avere una durata molto breve, ad esempio pochi minuti, ma al contempo provocare devastanti effetti sulla psiche della persona.
Per diagnosticare un attacco di panico è necessario che si manifesti con una cadenza di almeno 4 attacchi in un mese.
In alcuni casi si presenta un unico episodio che influenza in modo incisivo la quotidianità della persona a causa della persistente angoscia che questa esperienza possa ripresentarsi. Chi soffre di questo disturbo è una persona che cerca di tenere lontano dalla propria vita le emozioni: ne ha paura perché percepisce la difficoltà di controllarle.

Riferimenti Bibliografici

  • Fulcheri Mario (2005). "Le attuale frontiere della psicologia clinica". Torino. Centro scientifico editore;
  • Lingiardi Vittorio (2004). "La personalità e i suoi disturbi". Milano. Il Saggiatore;
  • Wolfe Barry E. (2007). "Trattamenti integrati per disturbi d'ansia". Sovera Edizioni

 (Dott.ssa Ammirabile Maria Lucia, Dott.ssa Susanna Maria Grazia)



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