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Psicosi

altIl termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descrive gravi affezioni mentali, caratterizzate da un difetto dell’autocritica e da un distacco della realtà. La psicosi è molto comune e il suo esordio può avvenire nell’adolescenza e nella precoce età adulta, essa è quasi sempre il risultato di fattori organici, psicologici e costituzionali. I sintomi che caratterizzano la psicosi sono: allucinazioni, disturbi del pensiero, cambiamenti emotivi, deliri.


 - Allucinazioni, ossia le "percezioni senza oggetto": la persona vede, sente, odora cose che in realtà non esistono;
 - Disturbi del pensiero: è un disturbo della organizzazione, espressione e formulazione del pensiero. La persona comunica con frasi poco chiare o che non hanno senso; ha inoltre difficoltà nel concentrarsi e nel seguire una conversazione;
 - Cambiamenti emotivi: lo stato emotivo cambia improvvisamente e senza un motivo apparente. Sono comuni gli sbalzi d’umore, per cui la persona potrebbe sentirsi insolitamente eccitata o depressa;
 - Cambiamenti comportamentali: vi è la presenza di comportamenti motori diversi dal solito, in cui l’individuo è estremamente attivo o rimanere tutto il giorno fermo senza far nulla;
 - Deliri: sono le convinzioni erronee che il soggetto vive come reali e indubitabili. Le persone psicotiche vivono in un mondo costruito nella loro mente e non consensualmente condiviso.Il principale disturbo psicotico, secondo il DSM, è la schizofrenia, che può essere suddivisa in 5 categorie: paranoide, catatonica, disorganizzata, indifferenziata e residua. Per fare una diagnosi di schizofrenia è necessario che la persona presenti almeno due dei sintomi descritti per una durata di almeno 6 mesi. Il DSM prevede anche le diagnosi di disturbo psicotico breve e disturbo schizofreniforme nel caso in cui la sindrome psicotica è di una durata inferiore.

 

Riferimenti bibliografici:

Lingiardi V. (2004). "La personalità e i suoi disturbi". Milano, Il saggiatore.
Maldonato M. (2011). "Dizionario di scienze psicologiche". Napoli, Edizione Simone

(Dott.ssa Susanna Mariagrazia)



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